Franco Spena

Nasce a Caltanissetta il 7/11/1944.

Inizia ad occuparsi di arte fin dal 1962, dopo il Diploma magistrale, quando con alcuni amici fonda un’associazione culturale all’interno della quale comincia a praticare l’esercizio dell’arte e della letteratura come artista e poeta.

L’organizzazione di alcune rassegne d’arte internazionali realizzate nell’arco di dieci anni a Caltanissetta, lo sposta anche sul terreno della lettura critica, pratica che esercita scrivendo testi e articoli su quotidiani, cataloghi e riviste. Negli stessi anni organizza il Premio di Poesia e poi di narrativa “Rosso di San Secondo”. E’ tra i fondatori della rivista “Il Figli D’arte” che dirige per nove anni. Questa esperienza gli consente di venire a contatto con l’ambiente artistico e letterario dell’isola e dell’Italia. In particolare accentua il suo interesse verso la sperimentazione e le avanguardie, orientando la sua ricerca nell’ambito della fenomenologia della Scrittura Visiva che inizia a  praticare come artista aderendo alla  Singlossia  movimento ideato dal critico padovano Rossana Apicella.

Insieme con Francesco Carbone, Ignazio Apolloni, Michele Lambo, Salvatore Salamone e Andrea Vizzini organizza, negli anni ottanta, le mostre della Singlossia a Palermo, Trapani, Caltanissetta ed Enna.

Grande influenza, nella sua formazione, ha avuto il pensiero di Francesco Carbone, figura indimenticabile di studioso, di artista e di critico e di uomo, col quale ha collaborato nell’organizzazione di alcune mostre ed iniziative culturali.

Nel 1984 fonda a Caltanissetta, insieme con gli artisti Michele Lambo, Angelo Buscema e Salvatore Salamone, il Magazzino di Immagini e Parole Marcel Duchamp all’interno del quale svolge un’intensa attività critica e organizzativa. Cura gli incontri del giovedì che lo vedono impegnato in attività che vanno dalla poesia all’arte, alla ricerca storica del territorio, alla musica, organizzando recitals, conferenze, convegni e presentando mostre.

Tra le mostre curate:

“Sensi di pace annunciata”. (1993-1994) Sale espositive del centro Sociale di Montedoro (CL), Galleria Acefalo di Bagheria, Opera Universitaria di Palermo, Spazio Saraceno di Sambuca di Sicilia (TP), Museo d’Arte contemporanea di Gibellina.

“Una giornata per l’Arte – I Silenzi Immobili”. (1994) (Insieme con Francesco Carbone ed Aldo Gerbino). Villa Comunale di San Cataldo (CL).

“Lumina / Limina”. Centro Sociale di Montedoro (1995) (CL), Galleria Acefalo di Bagheria, Centro Culturale Francese di Palermo, Museo d’arte Contemporanea di Preja a Mare (CZ).

“Nacach – Mediterranei”. (1995) Casa natale di Rosso di San Secondo a Caltanissetta.

“Fuoritesto”. Galleria Qal’At Arte contemporanea di Caltanissetta, Centro Culturale Francese di Palermo.

“Giuseppe Pellitteri – Opere del 1927 al 1990”. (1995) Museo di Villa Cattolica di Bagheria.

“Lo spazio e la forma – Di una realtà e di un’altra”. (1997) Installazione alla Villa Cordova di Caltanissetta.

“Di un certo nomadismo dell’arte”. (1997) Museo d’Arte Contemporanea di Ghibellina.

“Scritture Celibi”. (1997) Università di Pavia, Collegio Fratelli Cairoli.

“Parole in vista – Momenti della Scrittura Visiva e del Libro d’Artista in Italia”. (2001) Sale espositive del Centro Sociale di Montedoro.