per iniziativa di:
 
La Galleria d’Arte Studio 71 di Palermo
Il Centro Culturale Italo-Arabo Dar al Hikma
Il Comune di Bagheria - Assessorato alla Cultura
La Provincia Regionale di Palermo

“Aspettando  Tommaso”

da un'idea di Filli Cusenza e Marcello Scorsone

Versi di Vinny Scorsone

 Progettazione e cura del catalogo: Associazione Culturale "Studio 71"

presso la Galleria d'Arte Studio 71 - Via V.zo Fuxa, 9 - Palermo
nei mesi di Settembre e ottobre 2005

 

presso Il Centro Culturale Italo-Arabo "Dar al Hikma"
nel mese di novembre 2005

 

Chissà se il Padreterno, prima di realizzare il Creato, partì dall'idea di farlo.  Abituati, così come siamo, a pensare prima i realizzare le cose, sono tentato di dire di sì. Ma il Padreterno non pensa. Lui fa perchè Lui sa cosa sarà, perchè sapeva cosa sarebbe stato, e ne è venuto fuori un gran bel lavoro senza alcun bisogno di verifica.

Questa mostra, tutta al femminile, è nata dalla sinergia di tre donne appartenenti a tre generazioni diverse che si propongono in tre momenti diversi.

Tre perchè questo è il numero della famiglia (madre, padre, figlio), tre perchè è il numero della perfezione in tutte le religioni, tre come la Trinità, tre come i livelli della vita umana (materiale, razionale, spirituale), tre come la scansione del tempo (passato, presente, futuro).

....Questa mostra è dedicata al miracolo della vita, alle ansie che la precedono, agli attimi che la immortalano e non può essere sottovalutata ma, al contrario, esaltata.....

Marcello Scorsone

 

 

Filastrocca di una mamma
Ninna nanna ninna ah
il mio uomo che mi fa?
Mi riempe di calore
poi mi bacia con ardore
Lui mi afferra per la vita,
sento a un tratto ch'è finita.
Del suo liquido son piena,
sono stanca e son serena
Nel mio ventre è cominciata
una lotta concitata.
Giorni conto con le dita,
il mio bimbo prende vita
Sento il battito del cuore,
sento il ritmo ed il calore.
Una gioia dirompente
prende forma nella mente
Ninna nanna ninna eh
il mio bimbo è dentro me
Crescer dentro io lo sento,
di pensare ad altro tento.
          Sono mesi di apprensione,
forte angoscia e di tensione.
 
Ninna nanna ninna ah
Del mio corpo che sarà?
Sarà un'urna di cristallo,
sarà un sole grande e giallo.
Sarà come una conchiglia,
Una perla è meraviglia
Una luce in fondo al mare
Una strada da tentare.
Nei miei sogni sono aliena,
di una vita sono piena
Il mio seno fior diventa
e vi scorre linfa lenta
Sangue pulsa nelle vene
nove mesi, quante pene
La mia mano or si allunga
ed il piede par che punga.
Il mio corpo è acqua e carne
stoffa, filo, ago e sangue
Io lo cucio lentamente
lo deformo con la mente
poi divento una polena
dall'effige di sirena

 

 
Ninna nanna ninna oh
del mio bimbo che ne so?
Chiudo gli occhi ed ecco appare
Assomiglia a forme care
Ha le mani di suo padre
Labbra e occhi di sua madre
Vedo un mondo in bianco e nero
Vedo un uomo alto e fiero
Nel mio ventre ormai stirato
Io lo vedo rannicchiato.
Ninna nanna ninna ah!
Chissà come crescerà?
Sarà triste oppur contento
Calmo o forte come il vento
Sarà sano oppur malato
Sarà santo o scellerato?
Ninna nanna ninna nanna
Il mio bimbo fa la nanna
Tra le acque calmo dorme
La sua testa sembra enorme
Prima volta: "che spavento!
Muover dentro io lo sento!"
E' una strana sensazione
Gioia mista ad apprensione

 

Ninna nanna ninna oh
Il mio bimbo a chi lo do?
Lo darò al mondo intero,
dallo spirito guerriero
ne farò autor di pace
d'ogni male incapace
Ninna nanna ninna ah
Il mio corpo che farà
Si aprirà come una noce
Ne uscirà una forte voce
Sarà un urlo di dolore
Uno scoppio dentro al cuore.
Poi un dubbio piano sale
"Ho paura di aver male!"
Sento i punti di sutura
vedo un'ombra brutta e scura
Una stretta forte al cuore
un piacere ed un timore
Sta per nascere, lo sento
d'esser donna or mi pento
Il mio bimbo spinge fuori
eson corpo e vari umori
Io mi sento lacerata
ma è una gioia sconfinata
Melo poggiano sul petto
poi lo mettono sul letto
E' una luce risplendente
che mi abbaglia anche la mente
L'ho portato in grembo io
ninna nanna è frutto mio
Vinny  Scorsone