per iniziativa di:
 
La Galleria d’Arte Studio 71 di Palermo
Il Portale Internet PITTORICA
La Fondazione Mazzullo di Taormina

PERSONALE  DI  AURELIO  CARUSO

“Paesaggi”

 catalogo a cura di Vinny Scorsone

contributi: Claudio Alessandri, Gonzalo Alvarez Garcia,

Salvo Ferlito, Aldo Gerbino, Gaetano Grifo, Micaela Sposito

 

presso la Fondazione Mazzullo

Palazzo Duchi di S.Stefano - Taormina

dal 15 marzo al 10 aprile 2003

 

Aurelio Caruso nasce a Palermo, dove vive ed opera, nel 1947. Conta al suo attivo più di quaranta mostre personali che sono state organizzate da Gallerie private, Enti pubblici, Università degli Studi ed Associazioni Culturali nazionali ed internazionali in tutta Italia ed alcune centinaia di partecipazioni a mostre di gruppo e collettive sia in Italia che all'estero. E' presente in numerose riviste del settore, e nei principali annuari d'arte contemporanea, nell'Archivio dell'Arte Italiana del Novecento "Kunsthistorisches Istitut in Florenz" e nell'Archivio della Galleria d'Arte Moderna di Palermo. Nel 1971 è tra i soci fondatori dell'Associazione culturale "La Salerniana" di Erice la cui Mostra d'Arte Contemporanea, diventerà, negli anni ottanta, uno dei principali appuntamenti culturali nazionali.

 Nel 1998, nella Chiesa di S.Maria dello Spasimo di Palermo, è stata presentata una sua personale sul Paesaggio, organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo e dall'Istituto di Scienze Antropologiche e Geografiche dell'Università degli Studi di Palermo in seno al Convegno Internazionale di studi "la costruzione del paesaggio siciliano - geografi e scrittori a confronto" .

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 ....<<Incredibilmente egli riesce a trasmettere nelle sue visioni non l'oggetto in sé ma questo aspetto impalpabile del tempo e delle "umane cose"; dà voce al silenzio, a tutte le cose che generalmente ci parlano ma che noi non ascoltiamo più: i raggi del sole che avvolgono il nostro corpo, il borbottio lontano delle nuvole, il fruscio del vento tra le foglie e sopratutto il nostro essere profondo.>>....

....<<Caruso, artista mediterraneo ed europeo, con un gioco di colori che molte volte tende a sfiorare la bicromia, si libera dagli stereotipi dell'artista siciliano. La sua pittura ha un respiro più vasto, parla di cose lontane nel tempo e nello spazio lasciando la mente perdersi in orizzonti di cui non conosciamo la fine, vagando tra le pagine di un libro e tra le righe de l'infinito leopardiano a lui così vicino.>>.

due stralci della nota critica di Vinny Scorsone

                             alcune immagini dell'inaugurazione e quattro delle opere in esposizione